Ruby Rudkin parla della crisi invisibile della Gen Z, esclusa dal mercato del lavoro a causa dell'automazione dei ruoli d'ingresso, e riflette sul ruolo dell'AI come mera risorsa di efficienza, evidenziando il rischio concreto di compromettere la crescita dei leader di domani. Una chiamata all'azione per i manager affinché coinvolgano i giovani professionisti, valorizzando la loro capacità di guidare con senso critico la transizione tecnologica.